Cominciò giovanissimo a disegnare e a dipingere. Per tutta la vita continuò a
dedicare il suo tempo libero a questa attività creativa in cui, oltre a trovarvi
appagamento, poteva dare espressione alle proprie idee ed emozioni. Prediligeva
rappresentare in modo personale paesaggi e nature morte in stile naturalistico.
Nei suoi dipinti il soggetto è semplificato per concentrarsi su figura, colore,
forma. Sono evitati i troppi dettagli che potrebbero far sparire la struttura.
Il disegno dell’intera composizione e le singole forme emergono da una calda e
armonica tavolozza di colori. La maggior parte dei suoi disegni e dipinti trae
ispirazione dalle Cinque Terre, che abbondano di pittoreschi scenari. In
particolare una di esse, Vernazza, dove dimorava durante le vacanze estive, è
soprattutto rappresentata in disegni e dipinti a olio.
In un successivo stadio la sua pittura s’indirizza verso una
progressiva geometrizzazione delle forme, in un processo di
astrazione percettiva, nella considerazione che la conoscenza
della realtà e la sua rappresentazione non sono date soltanto
dai sensi, ma anche e soprattutto dall’intelletto, il cui
oggetto è lo studio delle pure forme geometriche e idee
universali.
“... nell’arte è l’intelletto che lavora a vantaggio
dell’immaginazione“ (I. Kant)
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